#oldschoolisbetterthannewschool è solo un #hashtag ammiccante oppure può essere un serio dibattito?

Il telaio di questa Negri ha 40 anni, abbandonato in cantina e sostituito da una moderna bicicletta in carbonio è tornato in auge come muletto.

Poi l’imperscrutabile: appena prima di una gara, con la bici vera improvvisamente inservibile, torna buono il muletto. Un paio di ruote degne di tal nome e la Negri a egregiamente il suo dovere, anzi sorprende, copre le asperità del terreno meglio della nervosa bici da gara e complessivamente si spinge meglio. Certo pesa 1kg in più, ma la guidabilità migliore compensa il peso aggiuntivo.

Naturalmente stiamo parlando di amatori, gente comune che usa la bici per divertirsi e forse non ha bisogno di scimmiottare i pro che hanno il meccanico sempre a disposizione e la bici sempre perfetta.

Non stiamo neanche parlando di tirare fuori il primo cancello dalla cantina e usarlo con la scusa che vecchio è più bello.

Stiamo riflettendo sulla deriva che propone bici, a volte, un po’ più complicate del necessario.

Che ne dite? Il dibattito è aperto

PS. le bici meritano amore e, ricevendolo, lo restituiscono moltiplicato, in foto la vedete dopo averla riverniciata e rimessa completamente in sesto.