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dal nostro inviato pigi

Sabato, dopo una giornata in spiaggia ho iniziato a vedere in giro i primi ciclisti che tornavano dal Saturday riding. Tutti stranieri, depilati belle bici. La sera a cena stesso discorso, è chiaro che questi balordi di single speeders pedalano.
Domenica mattina ore 9.30 mi sono presentato al ritrovo, alcuni hanno dormito all’agriturismo altri arrivano alla spicciolata. Ogni tanto qualche goccia ma il tempo tiene. Il percorso comunque è inzuppato e l’unica discesa che sono riuscito a provare la prima volta sono sceso a piedi e la seconda mi sono cappottato. Come se non bastassero gli stranieri verso le 10.30 arriva il furgone della locale squadra e si capisce che vanno.
Per la partenza bici a terra e allontanarsi di 100 m. Le bici vengono mescolate e poi pronti via. Sono entrato nella piazzetta terzo o quarto e appena all’ingresso ho sentito:”vai …. la tua bici è li in fondo”. Cazzo lo sapevo in queste situazioni mi emoziono ho iniziato a girare su me stesso e intanto gli altri passavano e andavano. Quando finalmente ho trovato la bici sono partito a razzo a piedi ho superato un bel po’ e nel primo tratto in piano raggiunto un po di persone. Poi una salita impossibile da bici in spalla e poi sulla successiva salita compatta raggiunto il francese tanto temuto (così mi avevano detto il sabato). Arriviamo alla discesa non visionata e lo faccio passare, peccato che sia più scarpa di me, quasi tutta a piedi. Poi salita e ultima discesa provata, mi lancio in sella con cappotone finale davanti a tutta la famiglia.
Secondo giro, inizia a piovere bene e gli occhiali ad appannarsi meglio; ho tenuto la posizione. Terzo giro sta smettendo di piovere gli occhiali si sono stabilizzati (vedo poco ma vedo) e via, cercando di raggiungere i due davanti a me che non sono lontani. Sul tratto in piano prendo di traverso un tubo dell’acqua viscido…. giù nel fosso.
Poi tutto di conserva 13 all’arrivo (perso una posizione col cappottane finale.
Volevo entrare nei 10 vabbè mi sono divertito assai bravi super bravi i lobos che hanno messo in piedi una bella kermesse.

Per la cronaca: come ogni corsa mtb ho spaccato un pezzo (tubicino del freno ant nel cappottone al terzo giro) e gli occhialoni del liceo vagano in fondo al mare di marina di massa da qualche parte, persi nel bagno finale per togliermi il fango di dosso.

Pipes