test tubolari ciclocross (finalmente)


Questo resoconto è stato un parto e finalmente ci arrivo dopo quasi un mese che è finita la stagiodi cross. Anche la bici da ciclocross ha avuto una genesi difficile: un anno per farla proprio come la avevo in testa e poi, quando già tutto era deciso, arrivano da Vittoria due tubolari Cross Evo-XM, il modello nuovo appena uscito fresco fresco per un test.
A un test non si rinuncia mai, se è comparativo meglio, quindi, per non farla lunga, la mia prima stagione ciclocross l’ho affrontata con un telaio in acciaio Zullo http://www.zullo-bike.com/, forka wound-up, gruppo campagnolo record, ruote Mavic Ksirium e tubolari Vittoria Cross Evo-XM.
In totale 9 gare su terreni vari: a novembre tutto secco con percorsi tipo mtb con discese e salite impegnative, poi più avanti prato con l’amato odiato fango, per finire in bellezza con ghiaccio e neve in gennaio.
Sul posteriore ho sempre usato Vittoria sull’anteriore ho alternato un tubolare Tufo Flexus per valutare le differenze.
Queste le notizie tecniche ma veniamo adesso al test vero e proprio:
innanzi tutto c’è da segnalare che tra copertoncino e tubolare c’è una differenza abissale, quasi da non crederci, alle stesse pressioni di lavoro, 2,5 bar, col copertoncino non solo la pizzicata è garantita, ma si ha quella spiacevole sensazione di cedevolezza che non ti permette di lanciare la bici a tutta velocità. Quindi prima prova superata tubolare batte copertoncino 1000 a 0 e non ho mai neanche bucato utilizzando pressioni tra 2 e 2,5 bar massimo
Ruota posteriore: sulla ruota posteriore ho sempre usato il tubolare Vittoria senza avere mai alcun problema e soprattutto nessun problema d trazione anche in salite piuttosto ripide dove, finito lo slancio, bisognava salire su di forza. I tasselli centrali sono ben distanziati e il fango non si accumula mai, lo stesso dicasi per i tassellini laterali che hanno una buona tenuta. A livello di ammortizzamento basta trovare la pressione giusta senza timore di scendere fino a 2 bar la carcassa laterale in cotone tiene bene e non alla distanza non dimostra segni di usura. I tasselli centrali che dal punto di vista della trazione e dell’accumulo di fango sono perfetti dimostrano qualche limite su terreni duri e rocciosi, non proprio l’ideale per ciclocross, e tendono a rovinarsi.
Ruota anteriore: la prima cosa che si deve segnalare è la differenza nel montaggio tra Tufo e Vittoria, le caratteristiche costruttive di questi due tubolari sono differenti: Vittoria con carcassa in cotone e camera interna è più morbido e semplice da montare, Tufo fatto in materiali sintetici vulcanizzati senza camera d’aria è un po’ più rigido e richiede uno sforzo maggiore per essere montato. Sia per la forma della tassellatura che per le caratteristiche costruttive con il tubolare Vittoria si viaggia meglio su terreni fangosi cedevoli e morbidi, mentre in caso di terreni sassosi e più simili alla mtb con il Tufo si ha maggiore tenuta, per contro in caso di fango i tasselli più grossi e ravvicinati scaricano con difficoltà riducendo di molto la trazione. Sull’anteriore, sia per il minore carico che per l’alternanza non si notano particolari segni di usura. Come pressioni di lavoro non sono mai sceso sotto i 2 bar per il Vittoria EVO e ho provato fino ad 1,8 bar sul Tufo, anche in questo caso mai bucato.
Un’ultima cosa, per dare un senso ai test sulle pressioni di lavoro considerate che peso 60 kg e non ho uno stile di guida aggressivo.
In conclusione, come spesso nel ciclismo restano strade aperte, le scelte tecniche sono frutto di compromessi, dipende dai pescorsi che si affronteranno, dallo stile di guida da preferenze personali; ertamente Vittoria con questo nuovo tubolare ha fatto un bel passo avanti rispetto ai modelli precedenti verso la polivalenza realizzando un tubolare che fa molto bene sui terreni erbosi e cedevoli ed è da usare con un po di attenzione su sassi pietre e sentieri simil mtb.
Per tutto il resto ci si vede l’anno prossimo sui campi da cross, che almeno in questo mondo la borsa della spesa si porta a casa e gli avvesari ti sorridono.
Tutte le info tecniche su
http://www.vittoria. … 8097&Itemid=121