E dopo la notturna a Consonno il resoconto
E’ stata una bella #avventura; un’idea che ci frullava per la testa da un po’: uscire in #bici, la sera dopo il lavoro, non alle 5 del pomeriggio che sei sempre in affanno, più tardi 7-7.30 saltare la cena e pedalare in compagnia per lasciarsi alle spalle la frenesia della giornata, andare incontro al crepuscolo e godere del tempo senza orologio che la notte è capace di regalarti.
Quattro uscite da aprile a luglio in preparazione attorno a Milano e poi la sfida della notte all’aperto e così siamo arrivati a settembre a questa Milano-Consonno.
E’ stato stupefacente (è la verità non una parola a caso) vedervi in più di 30 partire sotto una pioggerellina un po’ fastidiosa ognuno col suo stile: bici superleggere, borse da viaggio come per stare via un mese e anche qualche improvvisazione dell’ultimo minuto.
Uscire da Milano è sempre faticoso, rumore e traffico. Se vogliamo essere positivi ti fa apprezzare di più il buio e il silenzio all’ingresso del parco nord. Poi canale Villoresi fino a Monza, la guardia che non ci fa entrare nel parco perché forse, chissà, magari dall’altra parte i cancelli sono chiusi (fake news), stradine e ciotoli brianzoli con qualche strappetto cattivo. A tratti il panorama si apre e ti lascia apprezzare le colline di Brianza che di giorno sono fin troppo popolate e trafficate. La salita finale a Consonno ha un paio di tratti che: “sa il signur”.
Ultimi tre km: si sbuffa, si ansima, si arriva alla fine, si sorride, si mangia la pasta, si chiacchiera, si pianta la tenda e si va a letto. Sono le 3 del mattino, tra poco sveglia, treno e freschi come rose a lavorare.
Infine, tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’aiuto e la passione di patatrack.cc, upcyclebikecafe, ritcheylogic : alcuni non avrebbero pedalato senza le bici messe a disposizione da Tom, nessuna birra a metà percorso ci sarebbe stata senza Upcycle e soprattutto nessuna pasta, nessun post ben fatto e tante altre cose ci sarebbero state senza i Patarack.
Grazie a tutti, alla prossima notte.




