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riceviamo e molto vontieri pubblichiamo, questa storia dall’amico franck, di ritorno dal viaggio di nozze in scozia (auguri)

Caro Marcello, Davide e Ciuffo,

a quasi un mese dal matrimonio sono tornato ieri in Italia da un incredibile HoneyMoon.
Un viaggio di amore, di fede, di bici e di fortissimi sentimenti.

Vi scrivo perchè fra le varie NEWS sul blog dell officina mi piacerebbe fosse pubblicata
questa storia come bella e positiva testimonianza di un incidente in bici che si è risolto per il meglio!
In oltre vuol essere una sorta di invito a tutti i ciclisti ad usare il casco che purtroppo
viene troppo spesso sottovalutato.

HONEYMOON di FraNK & Vale …

Venerdi 20 Giugno, Frank & Vale si sposano!
22Guigno, partenza alla volta della tanto misteriosa Scozia.
Bici, borse, tenda e fornellino al seguito per una lunga cicloturistica
in terra celtica, lassù, dove le giornate sono lunghe, la pioggia ed il vento
inversano senza regole, i prati sono verdissimi e le strade corrono al contrario.
23 a Glasgow, 24 ad Oban, 25 sull’isola di UIST …
dopo circa 3 ore in direzione nord, ore 13 circa, Vale cade.
Cade molto male ed è subito ricoverata, prima ospedale locale, poi elitrasportata
a Glasgow nel più grande e ospedale di tutta la Scozia.
La diagnosi del trauma si scopre meglio col passare dei giorni.

9 lunghi giorni di coma farmacologico dove nessuna spiegazione
può dare un senso a quanto accaduto, nessuna garanzia sulla salvezza
o sulla salute al suo risveglio se ci sarà.
Solo la preghiera, forte ed intensa da li e dall’Italia con parecchi
amici improvvisamente catalizzati su questa causa: la VITA

Il mondo in quei giorni si è fermato, la chiara e luminosa strada che stavamo per
cominciare si è improvvisamente spenta.

Il 4 giorno con grande solievo il risveglio, poi un po di convalescenza e poi,
il 14 le dimissioni dall’ospedale.

Urca, che botta, ma ora Vale è nuovamente fra noi, nessun problema
degno di nota, praticamente come prima.
Che paura in quel reparto di terapia intensiva … li la gente lotta
quotidianamente fra la vita e la morte per grossi o lievi traumi.

Vale quel giorno indossava il casco che nell’impatto si è schiacciato e crepato,
fortuna che c’era!
Non sarà certo questa storia che cambierà il modo di andare in giro in bici,
ma Voglio consigliare con tutto il cuore di usare sempre il casco, non è
un gesto scaramantico, ma semplicamente un volersi bene.

Un abbraccio, a presto
ciao FraNK