L’ora legale, anche quest’anno, l’abbiamo salutata, è arrivato il momento di rimontare le luci sulla bici:

  1. Come scelgo la luce giusta per me?
  2. Quali differenze tra i vari sistemi di illuminazione?
  3. Ma servono davvero le luci sulla bici?

Punto tre: dai, non giriamoci troppo intorno, le luci servono, potete anche girare solo su viali molto illuminati, ma anche solo dei microled lampeggianti aumentano di molto la possibilità che l’automobilista distratto vi veda prima di avervi travolto.

Prima di scegliere che luci fanno per me vale la pena conoscere i sistemi di illuminazione che si possono usare: i led hanno rivoluzionato il mondo delle luci, la dinamo sul copertone che alimenta due lampadine a incandescenza come negli anni ‘70 non ha più senso, ci sono dei nuovi sistemi che, oltre ad illuminare molto di più, sono decisamente più efficienti, eccoli:

  • luci led a batteria: alla fine è il sistema più semplice, di solito si montano e si smontano facilmente e ne esistono di vario tipo e potenza. La luce posteriore oltre alle classiche opzioni led fissi o lampeggianti può anche essere dotata di accelerometro che aumenta l’intensità quando frenate. La luce anteriore può essere un semplice led lampeggiante per farsi vedere oppure un faro direzionale per vedere, se vi serve vedere la strada prendete un faretto da almeno 300 lumen, se per tornare a casa fate dei sentieri da monuntainbike almeno 600 lumen.

VANTAGGI: semplici da montare, leggere, ricaricabili.

SVANTAGGI: facili da smontare (per un terzo), dovete ricordarvi di caricarle.

  • luci led a induzione: sfruttano il campo magnetico generato da magneti fissati sulla ruota, no batterie, no fili, no attrito della dinamo, parti e sono sempre attive. Non fanno una gran luce, quanto basta per farsi vedere, ma del resto le vecchie luci a dinamo hanno mai illuminato veramente?

VANTAGGI: semplici da montare, non hanno attrito, non serve la batteria.

SVANTAGGI: non fanno una gran luce.

  • Dinamo nel mozzo e luci led collegate: la dinamo nel mozzo è l’evoluzione della vecchia dinamo, dimenticate la faticaccia e lo zzzzz continuo per una lucina fioca fioca. Le dinamo mozzo sono dei veri e propri generatori di corrente in grado di produrre fino a 3 Watt a 6 Volt. Il sistema è il più complicato dei tre, necessita una ruota costruita apposta e un impianto con luci e cablaggi che corrono lungo  la bici. Molte bici urban di provenienza nord Europa escono di serie con dinamo mozzo e luci già montate , ma se volete farlo sulla vostra bici si può fare. Ci sono tanti modelli sia dinamo che luci con prestazioni diversissime, sono molto usate ance nei cicloviaggi e con appositi strumenti si può caricare il telefono o il gps.

VANTAGGI: molto efficiente, si monta una volta e non ci si pensa più, potenza luminosa alta, senza batteria

SVANTAGGI: il sistema più costoso dei tre.

L’argomento luci è molto vasto, non volevamo certo esaurirlo in un semplice post, anche la sezione sul sito dedicata non comprende le molteplici possibilità che possiamo proporvi. Se siete anche solo un po’ incuriositi e volete migliorare la vostra bici oppure prenderne una nuova per affrontare il buio inverno in sicurezza contattateci.