Vi avevamo promesso degli approfondimenti tecnici sulle #bici di tutti i giorni, quelle per intenderci, che vi portano a scuola e a lavoro, le bici con cui, spesso, si fa più strada e che sono le meno considerate, praticamente #Cenerentola.

Iniziamo oggi una rubrica che ci accompagnerà fino a #Natale: #giovediurbano, un focus su come sono fatte le #urbanbike e il motivo per cui alcune costano 250 € e altre 1500 €. Inutile dirvi che abbiamo una scaletta di argomenti pronta, ma se avete curiosità di approfondire un argomento scrivetelo nei commenti e vediamo cosa fare.

I COPERTONI

I copertoni sono l’elemento di contatto tra voi e la terra, buona parte della sicurezza e del comfort di marcia dipendono dai copertoni che scegliete e dalla pressione a cui li gonfiate.

Di un copertone vedete il #battistrada che può essere più o meno scolpito, e fatto con materiali più o meno duraturi. Non fermatevi però a quello che vedete perché anche ciò che che sta sotto il battistrada è interessante: la carcassa e l’eventuale protezione antiforatura.

La #carcassa è costituita da fili di nylono di cotone intrecciati tra loro, più è alta la densità dei fili maggiore sarà il comfort del copertone, c’è un numero che ci indica questo valore è il TPI (numero di fili per pollice) diciamo che sotto i 60 siamo di fronte a un copertone pieno di gomma, scarsotto per dirla breve. Per essere più chiari sotto i 60 TPI avrete un copertone che, se gonfiato alla giusta pressione, resta molto rigido, incapace di deformarsi e che, oltre a essere poco confortevole, sottoporrà il battistrada a maggiori sforzi con maggiorie consumo della gomma. Se invece lo tenete sgonfio per avere più comfort oltre a rischiare maggiormente di bucare si crepano molto in fretta i fianchi proprio perché con pressione bassa il peso deforma troppo il copertone.

La protezione #antiforatura è, solitamente, una banda in kevlar di spessore variabile che fa da protezione contro vetri puntine etc etc riducendo di molto la possibilità di bucare.

Veniamo all’immagine, abbiamo fotografato 6 pneumatici: tre scarsotti e tre #Schwalbe; in alto in centro uno Schwalbe #Marathon plus tour con 6-7 anni di vita e uso quotidiano, consumato ma ancora utilizzabile; quello marrone sotto è relativamente nuovo, ma si iniziano già a vedere le prime crepe. Il marathon costa 2-3 volte tanto, ma forse alla lunga ne vale la pena, che dite?

Il nostro consiglio lo sapete già, ora aspettiamo le vostre esperienze.