Alcune rivoluzioni arrivano silenziose: pensate ai led e alle batterie al litio e collegatelo alla diffusione delle escursioni in notturna, ma ora concentriamoci sull’argomento del giorno, i gps e le app di navigazione.

Abbiamo scelto di raccontarvi komoot, sia perchè si sta diffondendo sempre di più, sia perchè lo usiamo anche noi con gran soddisfazione. per l’occasione abbiamo aperto un account La stazione delle biciclette, seguiteci, pian piano si popolerà.

E’ bene che sappiate che komoot è strutturato come un social, ci sono degli utenti che caricano i loro percorsi, si può interagire tra utenti, potete tenere i vostri percorsi pubblici o privati e tutte le altre dinamiche tipiche da social, senza, fortunatamente, i leoni da tastiera.

La cosa che ci piace di più è il tour planner, semplice da usare e capace di farti scoprire strade nuove se lasci fare al software. Avete ben chiaro il percorso? Meglio ancora, lo potete inserire punto per punto velocemente e avere alla fine della pianificazione una panoramica completa, non solo km e dislivello, ma anche qualche immagine, la tipologia di strade etc.

Sempre riguardo l’esplorazione virtuale del mondo la sezione discover si popola pian piano di consigli e di raccolte sia degli utenti che seguite sia raccolte fatte da komoot.

Avete pianificato? E’ ora di uscire di casa e seguire il percorso, potete farlo semplicemente da cellulare o trasferire il tutto al vostro gps preferito. Come si fa praticamente? è tutto molto semplice ma se proprio non ci capite nulla qui ci sono le guide pratiche. Avete sbagliato percorso? se siete online il sistema modifica in automatico la traccia se no vi dovete sorbire infiniti mesaggi di alert finche non tornate sul percorso.

E ora che siete tornati a casina che si fa? Si scarica la traccia, si possono aggiungere foto, mettere commenti, creare Higlights etc etc, tutto per far conocere agli altri i vostri percorsi preferiti.

Si paga? dipende da voi komoot funzione ad aree (chiamate regioni). La prima è gratuita e ti permette di navigare da telefono scaricando anche la traccia offline, quindi non necessità della connessione, scaricare il GPX o sincronizzare i dispositivi compatibili . Se la traccia da navigare esce dalla regione gratuita allora bisognerà acquistare la regione in cui passa la traccia. 3 soluzioni: acquisto regione singola, bundle regionale o mappe mondo. Acquisto e non abbonamento, quindi per sempre.
Poi c’è Premium che dà accesso alle mappe mondo durante la sottoscrizione con le stesse possibilità descritte sopra, più altre features.

Per riassumere:

Punti di forza: state partendo per una settimana in Molise (che non esiste ricordiamolo), non sapete una mazza della zona, esplorare i percorsi caricati su komoot è già un punto di partenza. Il Tour planner e l’importazione di file gpx etc è talmente semplice che anche il più imbranato digitale potrebbe farlo. La navigazione durante il percorso è davvero ben fatta, non sentirete mai: “al bivio vai in direzione nord ovest” che ti lascia sempre interdetto.
Punti di debolezza: tracciate, ma non fidatevi troppo del dislivello calcolato, qualche errore, di solito in difetto c’è. Far tracciare direttamente a komoot è talmente semplice che alle volte ci si dimentica di guardare bene quello che si andrà a fare, non fatevi prendere dalla pigrizia, sempre meglio spendere qualche minuto per analizzare un po’ a fondo il percorso.