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sabato 8 dicembre 2007
dal nostro inviato Pigi:

Una corsa che ha fatto la storia del cross.
Ieri all’droscalo in un percorso di 2,7 km molto veloce, per mancanza di
sponsor solo juniores, donne e under 23, comunque lo spettacolo non è
mancato. Sono arrivato che la gara degli under era cominciata da poco e mi
sono piazzato in un punto dove cera curva, controcurva, ostacoli e discesa.
Sono rimasto come un babbeo a bocca a aperta a guardare come saltavano e
scendevano dalla bici: delle gazzelle, così veloci che non si riusciva
neanche ad imprimere nelle immagini il gesto della discesa e risalita dalla
bici.

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Poi mi sono spostato nella zona delle buche, una serie di saliscendi in un
fosso con curve curvine e curvette, dove mi aspettavano zanna e coco.
A metà gara in testa un gruppo di 12-13 corridori, poi sono rimasti in tre
davanti e gli altri a inseguire, alla fine un francese è arrivato primo in
solitaria. Ma la cronaca di gara non rende omaggio a un gesto atletico
favoloso, dei funamboli che corrono sul prato a più di 30 km/h e affrontano
le curve su tubolari larghi 34 mm che non hanno niente a che vedere con i
copertonazzi super tassellati della mtb
Adesso, se la bici arriva in tempo, sogno la gara di solbiate olona e sono
curioso di vedere cosa si può fare in una corsa vera.

Sangre y muerte
pipes