Lunedì, 28 Novembre, 2011

una bicicletta per Chikuni

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ci scrivono dall’associazione Arché per cercare Mountain Bike usate da inviare via container nella missione di Chikuni - Zambia, se le avete contattate bocca@arche.it.

Di seguito trovate una lunga dissertazione che ci hanno spedito dove si spiega perchè spedire delle bici e non semplicemente dei fondi….. Qui potremmo discutere per ore, ma come è giusto ognuno ha la sua esperienza e il suo parere e vale la pena approfondire


Perchè spedire un container?

Dal 2000 Arché ONLUS collabora con la parrocchia di Chikuni (nel Sud dello Zambia) in diversi progetti quali “Zambia-istruzione per la vita”, “Radio school” e “Computer Lab” a favore di ragazzi e ragazze in condizioni disagiate, “Home Based Care” e “Tailorig Lab” in aiuto a sieropositivi. Dal settembre 2011 ha iniziato “Action with Youth”: un nuovo progetto di prevenzione dedicato ad adolescenti e pre-adolescenti.
Attualmente nella sede Arché di Milano è presente diverso materiale donato all’associazione gratuitamente e molto utile per i progetti della parrocchia in Chikuni. La spedizione di tale materiale permetterebbe di evitare l’acquisto dello stesso materiale in Zambia facendo risparmiare un somma notevole: il mercato in Zambia non offre equipaggiamenti e materiali affidabili, quelli di buona qualità purtroppo costano fino a tre volte in più rispetto al prezzo italiano. Per esempio più di 400 euro per una stampante inkjet e più di 900 euro per un semplice computer da tavolo. La possibilità di ricevere il materiale donato permetterebbe un taglio notevole dei costi di progetto, offrendo quindi maggiore margine di azione per sopperire ai bisogni e agli imprevisti che progetti di sviluppo comunitario presentano.

Copertura delle spese

Nonostante la ricezione di materiale dall’Italia possa far risparmiare notevolmente, tale risparmio non giustifica le spese di spedizione del container. Arché non può farsi carico di tutte le spese di spedizione, poichè andrebbe toccato il finanziamento ad altri progetti. Si è cercato quindi un modo per coprire le spese senza privare altre attività. La soluzione è nata osservando l’arrivo e lo smistamento di un container inviato all’ospedale locale in Zambia: esso conteneva biciclette usate che nel tempo di pochi giorni sono state vendute al prezzo locale di mercato. Si è valutata la fattibilità di poter ricevere altre biciclette usate e di poterle vendere localmente.
Siamo convinti che il risparmio per il materiale ricevuto e il ricavo dalla vendita di biciclette possano coprire le spese di spedizione del container.
In Chikuni la bicicletta rappresenta il mezzo di trasporto più diffuso: permette di coprire lunghe distanze, consente il trasporto di persone (la maggior parte dei pazienti che raggiungono l’ospedale sono accompagnati su di una bicicletta) e di merci. Purtroppo il nuovo ha un prezzo di acquisto difficilmente raggiungibile dalla maggiorparte della popolazione, che cerca l’usato ma senza trovarlo. Altro problema: le biciclette offerte dal mercato sono di marca cinese di bassa qualità e poco adatte alle strade locali in terra battuta e ai sentieri stretti che tagliano la savana.

L’esperienza

Una bicicletta mountain bike acquistata nuova in Zambia nel settembre 2010, prezzo d’acquisto 157 euro (pari all’intero stipendio mensile di un insegnante di medio livello), utilizzata solamente per brevi tratti, ha registrato in questi dodici mesi la sostituzione di diverse parti per una spesa di 30 euro. Nello stesso periodo e sulle stesse strade, una bicicletta usata ricevuta dall’Italia, prezzo d’acquisto locale 100 euro, non ha avuto alcun bisogno di spese di manutenzione.

Info: bocca@arche.it
Tel 02 6688521

Amministrazione

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