Lunedì, 12 Novembre, 2007
fiera pacco

alcune note sulla pagliacciata rho pero
fare la fiera del ciclo insieme alle moto è una troiata per non far vedere la scarsezza della fiera del ciclo e per giustificare una struttura sproporzionata (lo spazio fiera + grande del mondo?) e inutile.
la struttura è scomodissima, la fermata della metro è a 1 km dall’entrata della fiera, e non si capisce perchè
costi altissimi, sia per il pubblico, che per gli espositori. poi per il rischio flop, hanno regalato biglietti a destra e manca, (praticamente bastava dire di avere un negozio e si aveva il pass) e svenduto gli spazi espositivi (cosi chi pagava si è giustamente incazzato)
la fiera del ciclo in se è ridicola. un confronto con eurobike, friedrichshafen, DE: x la fiera milano ho visto tutto, anche quello che non mi interessava, in 2 ore, all’eurobike in 2 giorni non sono riuscito a vedere quello che mi interessava (certo meno di metà della fiera)
alcune chicche, come lo stand delle bici della folgore, un spazio svaccato per il wi-fi con una moto a 4 ruote, stand enormi della regione lombardia, altri riempitivi, per camuffare l’aspetto di fiera con spazi invenduti
a chi serve una fiera così? promuove la bicicletta o l’azzoppa?
e infine anche la stampa, che non è in grado di accorgersene, scrivendo cagate pazzesche come Il manifesto del 9/11/07, del calibro di:
la + grande esposizione del ciclo del mondo (… ma quando mai), e che a Singapore, nell’aprile 2008, si terrà grazie alla collaborazione con EICMA la prima fiera del ciclo dell’estremo oriente (… si, non esiste la fiera di taipei, quella di tokio, i cinesi hanno proprio bisogno dei milanesi per organizzare le fiere delle bici!)
e poi c’era il velodromo: qui giro la mail che ha scritto menthos su chaingang riguardo al velodromo montato in fiera
siamo andati, ci siamo trovati
francamente il risultato e’ triste
per tanti aspetti, primo il fatto che la manifestazione
e’ visibilmente uno specchietto per le allodole per
portare gente alla fiera e non per valorizzare la pista.
l’aspetto commerciale e’ quello piu’ visibile
anche se alla fine l’eicma, di rocco & co. pare non ci siano riusciti.
voci molto vicine all’ambiente dicono che non son rientrati con gli
sponsor e per le solite dinamiche all’italiana sparando prezzi assurdi
per poi rivedere tutto a seconda dell’azienda interessata
(fare vedere di fare all’amerigana ma alla fine e’ la solita storia)
esempio lampante e’ l’essenza di sponsor visibili del settore
tipo nella maglia dell’iridato bettini vi e’ solo la scritta expo’
praticamente la stessa eicma/ente fiera.
…ma tanto sui giornali si legge che e’ un gran successo, allora…
Venerdì, 16 Novembre, 2007 - 12:33:23
Sottoscrivo in pieno quanto detto! A conferma ulteriore di quanto affermi c’è un fatto da notare che mancavano alcune grandi ed importanti marche che l’anno scorso erano presenti (una su tutte Specialized).
Sabato, 17 Novembre, 2007 - 10:22:47
oltre all’assenza di grandi marchi e di piccoli produttori il fatto lampante piu’ triste e’ stata la mancanza di diversita’ di prodotti anche per enormi ambiti come il cicloturismo e l’urbano (di fascia media) settore per altro in netta crescita.
Sabato, 17 Novembre, 2007 - 13:50:31
I giornalisti stanno facendo da paracadute ad un grande insuccesso per cercare di salvare il salvabile (ovvero stanno mentendo e questo è male, soprattutto per un giornalista). L’Eicma ha preso una decisione assurda (spostare la fiera a novembre) e ne ha pagato tutte le conseguenze. Non è vero che il settore è in crisi come non mai (questo in parte giustificherebbe l’assenza di tantissimi espositori) il fatto è che scgliere se pagare la stessa cifra per essere a Milano a novembre o a Eurobike a settembre (non è uno scherzo, per gli espositori il costo al metro è praticamente uguale) non offre nemmeno il lusso del dubbio. Per tutti la scelta di non andare a Milano è stata immediata (ed è sintomo di intelligenza a mio parere). I privati che sono andati a vedere, magari gasati da qualche sciagurato articolo letto su Gazetta o simil cartaccia, sono delusi per non dire che l’han preso in quel posto. Gli espositori presenti sono i soliti che al last call ricevono gli spazi a prezzi irrisori rispetto ai listini. Alcuni di loro (come il buon vecchio Mago) sono però anche artefici dell’insuccesso dato che molti fanno parte del consiglio e che dal consiglio stesso è nata l’idea di fare la fiera a novembre. Questo è lo specchio del problema “andare in bici in Italia”, ovvero gli utenti ed appassionati ci sono ma chi prende le decisioni del movimento e chi sposta i soldi necessari per fare le infrastrutture non sembra avere un minimo di competenza in merito…. intanto noi teniamo duro e pedaliamo…e magari il prossimo anno facciamo un bus per andare insieme a vedere la fiera più importante del mondo che per nostra fortuna è qui dietro l’angolo, in Germania.
Mercoledì, 21 Novembre, 2007 - 00:50:51
Concordo in pieno: 22€ (18+4) x vedere 4 stand striminziti e lo “stadio” di legno per la pista.
Mancavano tutti i grossi nomi: dove erano la specialized, la cannondale, la answer con la sua manitu, la marin, la klein ecc?
Solo qualche nome famoso, e una serie infinita di esportatori coreani o cinesi che vendono bici da supermercato…
Giovedì, 13 Dicembre, 2007 - 09:15:49
certo che fin quando faranno la fiera a novembre dopo eurobike…
le case avevano gia’ presentato tutto e oltretutto raccolto gli ordnini,e noi lo abbiamo ciappato sotto…
a me piacion anche i mutur xcui mi son consolato…
le bighe bisogna mostrarle in primavera
bye paolo
Lunedì, 21 Gennaio, 2008 - 20:37:30
Hum, hum, leggo solo ora le aspre parole volte a quest’evento più da dimenticare che da ricordare se …..
… se non fosse per la Prima Conferenza Nazionale sulla Bicicletta organizzata da Fiab ( Federazione di chi usa la bicicletta ) fatta veramente bene: 4 incontri al giorno x 4 aule = 16 gruppi di discussione mooooooooolto interessanti … tanto da rimpiangere il non potrer sentire tutto! Beh, l’anno prossimo il fiera si va come al solito in Germania ed in Italia speriamo nella II Conferenza bici Nazionale !! ciao Frank